ARDiS Bilancio Sociale 2021

bilancio sociale 2021 9 COS ’ È I L DI R I T TO ALLO STUDI O E CH I LO ASS I CURA Per avere una risposta a queste domande è utile richiamare in questa sede i principi e le diverse fonti normative che riguardano il tema del diritto allo studio: Nel panorama Europeo il diritto all’istruzione è sancito dalla Carta dei Diritti Fon- damentali dell’Unione Europea (2000/C 364/01) , proclamata il 7 dicembre 2000 a Nizza da parte di Parlamento, Consiglio e Commissione Europei. All’interno del documento sono raggruppati i diritti fondamentali riconosciuti a livello dell’Unio- ne Europea e in particolare all’articolo 14, rubricato “diritto all’istruzione”, si legge: “Ogni persona ha diritto all’istruzione e all’accesso alla formazione professionale e con- tinua”. L’articolo 33 della Costituzione stabilisce le basi dell’insegnamento, infatti l’istruzio- ne è un diritto e un dovere di tutti ed è necessaria per apprendere valori etici e miglio- rare la società. Inoltre, è prevista l’istituzione di scuole statali di ogni ordine e grado in modo da permettere a qualunque individuo di accedere all’istruzione. Nell’ articolo 34 trova fondamento il “diritto allo studio” e vengono indicati i diversi strumenti a disposizione per rendere effettivo questo diritto. Tale articolo così recita: “I capaci e i meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso”. Negli anni il concetto di diritto allo studio si è poi evoluto, conformandosi ai cambia- menti in atto nella sfera socio-politica e adeguandosi al panorama internazionale, assumendo una dimensione più estesa che riuscisse ad inserire gli studenti nella vita universitaria e sociale. La peculiarità del nuovo approccio si concretizza nel fatto che i tradizionali interventi vengono integrati con nuovi servizi rivolti alla generalità degli studenti, quali l’orientamento e la consulenza psicologica, le attività culturali e sportive, lo sviluppo della mobilità internazionale ed altri ancora. Con il decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616 , le compe- tenze del diritto allo studio universitario sono state trasferite dallo Stato alle Regioni. Gli Enti Regionali per il Diritto allo Studio Universitario, nelle due sedi di Trieste e di Udine, sono stati istituiti con la legge regionale 17 dicembre 1990, n. 55 , (Norme per l’attuazione del diritto allo studio universitario nella Regione autonoma Friuli - Venezia Giulia), e successivamente con la l egge regionale 23 maggio 2005, n. 12 (Norme in materia di diritto e opportunità allo studio universitario) trasformati in Enti Regionali per il Diritto e le opportunità allo Studio Universitario . Nell’anno 2012 , con la legge regionale 9 agosto 2012, n.16 (Interventi di razionaliz- zazione e riordino di enti, aziende e agenzie della Regione) è stata istituita l’Agenzia Regionale per il Diritto agli Studi Superiori (ARDiS), avente personalità giuridica di di- ritto pubblico, dotata di autonomia gestionale, patrimoniale, organizzativa, contabile e finanziaria e sottoposta alla vigilanza e al controllo della Regione Autonoma Friuli Ve- nezia Giulia. A decorrere da l 1° aprile 2013 i due Enti Regionali per il Diritto e le opportunità allo Studio Universitario, operanti nel Friuli Venezia Giulia, sono stati commissariati. ARDiS opera dal 1° gennaio 2014 e dalla data medesima gli Erdisu di Trieste e di Udine sono stati soppressi. Cos’è il diritto allo studio? Come viene trattato nel contesto giuridico? Quali sono gli interventi adottati per assicurare questo diritto?

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