ARDiS Bilancio Sociale 2021
ARDI S AGENZ I A REG I ONALE PER I L DI R I T TO ALLO STUDI O bilancio sociale 2021 11 La normativa quadro in ambito regionale, in materia di diritto allo studio universitario, è costituita dalla legge regionale 21/2014, che disciplina gli aspetti salienti del diritto allo studio e la struttura e funzionamento di ARDiS. La legge regionale 24/2020 ha apportato anche importanti modifiche alla legge regio- nale 13/2018 relative al diritto allo studio, creando una vera e propria filiera di servizi relativi alla formazione della persona, affidando l’attuazione degli interventi in materia di diritto allo studio universitario e scolastico ad un unico soggetto, ARDiS. La concentrazione in capo all’Agenzia di tutte le funzioni regionali in materia di diritto allo studio è stata realizzata allo scopo di razionalizzare i servizi, semplificare il rapporto tra Amministrazione e cittadini e creare un unico punto di riferimento per l’esercizio del fondamentale diritto allo studio. I destinatari degli interventi promossi dall’Agenzia vengono individuati negli studenti delle Università di Udine e di Trieste, in quelli iscritti ai Conservatori “J. Tomadini” di Udi- ne e “G. Tartini” di Trieste, alla SISSA, agli I.T.S. presenti sul territorio Regionale e in quelli iscritti al corso di diploma di primo livello in Design grafico per l’impresa dell’Accademia di Belle Arti “G. B. Tiepolo” di Udine. Dal 2021 i destinatari degli interventi per il diritto allo studio scolastico sono invece gli alunni e studenti, dalla scuola dell’obbligo alla scuola secondaria di secondo grado e nuclei familiari. Le finalità degli interventi della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia nell’ambito del diritto allo studio universitario, previste dalla legge regionale 21/2014, possono essere ricondotte alle seguenti: • rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale per favorire e promuovere, in condizioni di pari opportunità, il conseguimento dei più alti livelli formativi, con prioritaria attenzione agli studenti capaci e meritevoli, carenti o privi di mezzi; • concorrere alla diffusione degli studi di istruzione superiore e al miglioramento della qualità dell'offerta formativa, potenziando e diversificando la gamma degli interventi offerti per il diritto allo studio universitario anche rivolti alla generalità degli studenti; • promuovere e valorizzare il merito degli studenti; • contribuire a ridurre l'abbandono degli studi universitari, promuovendo interventi atti a favorire il migliore inserimento degli studenti nell'attività universitaria; • favorire e promuovere, in raccordo con le istituzioni universitarie, gli enti di ricerca e gli enti economici; • l'internazionalizzazione dei percorsi formativi, di ricerca e professionali; • promuovere un sistema informativo di supporto nella scelta delle opportunità in materia di istruzione universitaria e di alta formazione, compresa la formazione per la ricerca.
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