ARDiS Bilancio Sociale 2023
I NOSTRI PRINCIPI bilancio sociale 2023 Agenzia regionale per il diritto allo studio 21 20 La missione istituzionale di ARDiS è quella di organizzare e gestire un sistema integrato di servizi ed inter- venti affinché tutti gli studenti possano superare e raggiungere i gradi più alti degli studi, con semplici modalità d’accesso e procedure di partecipazione. Fornire un sistema completo e integrato di servizi di sostegno al diritto allo studio universitario e scolastico, rivolto agli studenti, con priorità ai capaci e meritevoli, nonché a famiglie, gestito secondo una rigorosa logica di efficacia ed efficienza nell’allocazione e utilizzazione delle risorse disponibili. La sua missione, stabilita dalla normativa Regionale, mira all’attuazione di interventi per assicurare il diritto allo studio, nonché per rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che di fatto limitano l’accesso all’istruzio- ne superiore, con l’obiettivo di consentire anche ai più capaci e meritevoli, seppur privi di mezzi, di raggiungere i gradi più alti degli studi. Gli interventi realizzati dall’ARDiS riguardano sia il momento di ingresso nel sistema universitario regionale, con azioni di informazione e di integrazione culturale, sia gli aspetti logistici e di possibilità di permanenza nelle sedi di studio, attivando appositi servizi di ristorazione, di alloggio, nonché di sostegno finanziario mediante le borse di studio o altre forme. Gli interventi realizzati riguardano l’erogazione di benefici assegnati per concorso agli studenti capaci e merite- voli ma privi di mezzi economici e l’offerta di servizi rivolti alla generalità degli studenti. ARDiS tiene una costante comunicazione con il proprio pubblico di riferimento, in particolare con gli studenti e con il personale amministrativo. Per gli utenti esterni, oltre alla pubblicazione nell’area Trasparenza sul sito dell’ente, le campagne informative sui servizi e sui bandi per le Borse di studio, sono state diffuse con procedure uniformate per tutti i presìdi. Vengono identificati come fonti di esigenze le seguenti parti interessate (stackeholder): • gli studenti • i laureati • il personale Tecnico-amministrativo • le istituzioni nazionali con particolare riferimento all’A.N.DI.S.U. (Associazione Nazionale degli Enti per il Diritto allo Studio Universitario) e al Ministero dell’università e della Ricerca • le istituzioni universitarie e i centri di ricerca regionali, nazionali ed internazionali • le istituzioni e gli enti locali del territorio • gli altri soggetti del contesto economico, sociale, nazionali e internazionali. Per gli studenti capaci e meritevoli, privi di mezzi, in possesso dei requisiti di eleggibilità, il conseguimento del pieno successo formativo viene garantito attraverso l’erogazione della borsa di studio, che pertanto costituisce LEP (livello essenziale delle prestazioni) sulla base delle previsioni contenute nel D.Lgs. 68/2012 e nel decreto ministeriale 7 febbraio 2013 che tra l’altro equipara gli studenti degli ITS agli studenti universitari. Il dettato regionale prevede l’estensione degli interventi anche a ulteriori categorie di soggetti, purché non fi- nanziati da risorse statali, secondo i principi e le finalità di cui alla citata legge regionale 21/2014, nel rispetto degli indirizzi fissati dal programma triennale degli interventi e nei limiti delle disponibilità finanziarie. Le ulteriori categorie di soggetti di seguito elencate sono sostanzialmente riconducibili a programmi e progetti di mobilità internazionale: a) i neolaureati inseriti in progetti di ricerca, di mobilità internazionale, di inserimento lavorativo, fino al diciotte- simo mese dal conseguimento della laurea; b) gli studenti e i neolaureati stranieri inseriti in programmi di mobilità internazionale e di ricerca che si svolgano nel territorio regionale; c) i ricercatori e i professori provenienti da altre università o istituti di ricerca italiani o stranieri nell’ambito di accordi, progetti e collaborazioni internazionali con le università, gli istituti tecnici superiori, gli istituti superiori di grado universitario, le istituzioni di alta formazione artistica e musicale e gli enti di ricerca aventi sede legale nel territorio regionale. I destinatari degli interventi per il diritto allo studio scolastico sono invece gli alunni e studenti, dalla scuola dell’obbligo alla scuola secondaria di secondo grado. Alcuni interventi si rivolgono direttamente ai nuclei fami- liari, altri si attuano attraverso le scuole del sistema scolastico regionale. MI SS I ON STAKEHOLDER Rispetto disposizioni di legge in materia di trasparenza e democrazia, creazione di processi partecipati, individuazione di priorità e azioni condivise con le parti interessate. Trasparenza Erogazione dei servizi a tutti gli aventi diritto senza distinzione di sesso, razza, lingua, religione, opinione politica, inclusione sociale verso le persone più vulnerabili. Gestione dei processi in ottica di riduzione degli sprechi. Miglioramento rapporto risorse impiegate/servizi offerti. Orientamento al merito prima che al reddito. Uguaglianza Efficienza & Efficacia Meritocrazia Intesa non solo in senso economico, ma anche sociale e umano: porre al centro gli interessi dello studente, aiutare i meno fortunati, favorire la crescita personale e professionale dell’individuo. Iniziativa a favore dell’integrazione tra persone di divesa provenienza culturale, sociale e geografica. Impegno nel garantire la regolare funzione dei servizi. Tempestiva informazione all’utenza nei casi di interruzione del servizio per motivi di imprevedibilità e/o cause di forza maggiore. Solidarietà Internazionalizzazione Continuità
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