ARDiS Bilancio Sociale 2024

bilancio sociale 2024 11 I destinatari degli interventi promossi dall’Agenzia vengono individuati negli studenti delle Università di Udine e di Trieste, in quelli iscritti ai Conservatori “J. Tomadini” di Udine e “G. Tartini” di Trieste, alla SISSA, agli I.T.S. presenti sul territorio regionale e in quelli iscritti al corso di diploma di primo livello in Design grafico per l’impresa dell’Accademia di Belle Arti “G. B. Tiepolo” di Udine. La legge regionale n. 24/2020 ha apportato importanti modifiche alla legge regionale n. 13/2018 relative al diritto allo studio, creando una vera e propria filiera di servizi relativi alla formazione della persona, affidando l’attuazione degli interventi in materia di diritto allo studio universitario e scolastico ad un unico soggetto, ARDiS. A decorrere dal 1° gennaio 2023 l’articolo 7, comma 30, della legge regionale 28 dicembre 2022, n. 22 (Legge di stabilità 2023), ha introdotto l’articolo 15 ter della legge regionale n. 13/2018, riguardante la concessione di finanziamenti alle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado del sistema scolastico regionale finalizzati a mettere a disposizione libri accessibili agli alunni non vedenti o con disabilità visiva. La concentrazione in capo all’Agenzia di tutte le funzioni regionali in materia di diritto allo studio è stata realizzata allo scopo di razionalizzare i servizi, semplificare il rapporto tra Amministrazione e cittadini e creare un unico punto di riferimento per l’esercizio del fondamentale diritto allo studio. La normativa quadro di riferimento è costituita dalla legge regionale n. 21/2014, che disciplina il diritto allo studio e definisce l’organizzazione e le modalità di funzionamento di ARDiS. Le finalità degli interventi sono riconducibili a: • rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale per favorire e promuovere, in condizioni di pari opportunità, il conseguimento dei più alti livelli formativi, con prioritaria attenzione agli studenti capaci e meritevoli, carenti o privi di mezzi; • concorrere alla diffusione degli studi di istruzione superiore e al miglioramento della qualità dell’offerta formativa, potenziando e diversificando la gamma degli interventi offerti per il diritto allo studio universitario anche rivolti alla generalità degli studenti; • promuovere e valorizzare il merito degli studenti; • contribuire a ridurre l’abbandono degli studi universitari, promuovendo interventi atti a favorire il migliore inserimento degli studenti nell’attività universitaria; • favorire e promuovere, in raccordo con le istituzioni universitarie, gli enti di ricerca e gli enti economici, l’internazionalizzazione dei percorsi formativi, di ricerca e professionali; • promuovere un sistema informativo di supporto nella scelta delle opportunità in materia di istruzione universitaria e di alta formazione, compresa la formazione per la ricerca.

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