BILANCIO SOCIALE 2024
BILANCIO SOCIALE 2024 NextGenerationEU
GRUPPO DI LAVORO Direzione generale Pierpaolo Olla Servizi finanziari, bilancio e governance Giuseppe Danieli Elaborazione e analisi dei dati Cosimo Arno Valentina Boz Elisa Caffar Sara De Biaggio Patrizia Fabbro Stefano Fonda Alberto Leonarduzzi Donatella Nobile Marianna Orsini Federico Spangaro Grafica e impaginazione Divulgando srl Foto Paolo Battigelli e Fulvio Bullo Bilancio Sociale 2024
INDICE BILANCIO SOCIALE 2024 PREFAZIONE 3 METODOLOGIA 4 IL DIRITTO ALLO STUDIO E CHI LO DISCIPLINA 6 DA ERDISU AD ARDIS, PASSANDO PER ARDISS 8 ARDIS – AGENZIA REGIONALE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO FVG 10 I DIECI ANNI DELL’AGENZIA 12 STRUTTURA ORGANIZZATIVA E DOTAZIONE ORGANICA DI ARDIS 14 LA NOSTRA SQUADRA 17 MISSION 22 PRINCIPI 22 STRATEGIE 23 COINVOLGERE PER CRESCERE ASSIEME 24 L’AZIONE DI ARDIS 26 BENEFICI ECONOMICI 28 SERVIZI ABITATIVI 40 CASE DELLO STUDENTE DI TRIESTE 46 CASE DELLO STUDENTE DI UDINE 52 CASA DELLO STUDENTE DI GEMONA DEL FRIULI 56 CASA DELLO STUDENTE DI GORIZIA 58 CASA DELLO STUDENTE DI PORDENONE 60 SPAZI PER ATTIVITÀ SPORTIVE E PALESTRE 62 INCLUSIONE E ACCESIBILITÀ 63 SERVIZI DI RISTORAZIONE 64 SERVIZI CULTURALI, TURISTICI, SPORTIVI E DI AGGREGAZIONE 72 ALTRI BENEFICI A CONCORSO 74 SERVIZIO DI SUPPORTO PSICOLOGICO 76 LA CARTA DEI SERVIZI 78 L’ENTE IN CIFRE 80 SPESE PER IL SERVIZIO ABITATIVO 82 SPESE PER IL SERVIZIO RISTORAZIONE 84 SPESE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO SCOLASTICO 85 SPESE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO 86 SPESE IN CONTO CAPITALE 87 GLI STUDENTI: UN INVESTIMENTO O UNA RISORSA PER IL TERRITORIO REGIONALE? 88 CONCLUSIONI 92
bilancio sociale 2024 3 PREFAZIONE DIRETTORE GENERALE Pierpaolo Olla È con grande piacere che presento il Bilancio Sociale di ARDiS Friuli Venezia Giulia per l’anno 2024 che coincide anche con il primo decennio di attività dell’ente. Questo documento nasce dall’impegno quotidiano di persone competenti, sensibili alle esigenze del territorio e dedicate a promuovere una rete di servizi affidabili, efficienti e rispondenti a standard qualitativi di livello. Lavorando quotidianamente al loro fianco, ho modo di coglierne la capacità di ascoltare l’utenza e di tendere costantemente al miglioramento delle attività, dimostrando con i loro comportamenti lavorativi un’indiscussa responsabilità e disponibilità al cambiamento. Il Bilancio Sociale non è solo una rendicontazione economica; è la sintesi delle nostre azioni, dei traguardi raggiunti e delle sfide affrontate assieme. Ogni investimento, ogni progetto e ogni servizio sono stati pensati per migliorare la qualità della vita della comunità studentesca cui ARDiS indirizza i propri interventi, tenendo sempre presenti i principi dell’inclusione, della sostenibilità, della trasparenza e della partecipazione. Mi sento particolarmente orgoglioso di quanto è stato fatto, riandando con la mente agli accadimenti del passato ed al superamento delle trasformazioni sia organizzative sia del contesto sociale che hanno accompagnato il periodo. L’ampliamento delle competenze attribuite all’Agenzia, dimostrato anche dal rilevante incremento del volume dell’attività economica e finanziaria gestita, ha contribuito a fare assumere ad ARDiS un ruolo rilevante anche nel contesto nazionale. Ringrazio, pertanto, tutto il personale e tutti i soggetti - pubblici e privati - per avere condiviso con spirito collaborativo questo cammino; la fiducia e la soddisfazione testimoniata dall’utenza per la qualità dei nostri servizi ritengo sia il migliore stimolo per continuare con convinzione il percorso avviato, per rafforzare l’efficacia dei nostri interventi e per contribuire a rendere il nostro territorio sempre più attrattivo in termini di opportunità nel campo del diritto allo studio. Buona lettura
Agenzia regionale per il diritto allo studio 4 METODOLOGIA Il Bilancio Sociale è un documento obbligatorio dell’Agenzia per il diritto allo studio (di seguito ARDiS), che presenta dati, informazioni e attività realizzate dall’Agenzia dal 1° gennaio al 31 dicembre del 2024, secondo i principi e le indicazioni delle Linee guida per l’attuazione delle finalità, degli interventi e dei servizi in materia di diritto allo studio universitario (art. 8 L.R. 21/2014) e delle Linee guida triennali per il diritto allo studio (art. 32 bis L.R. 13/2018). La redazione è stata coordinata dal Servizio finanziario, dalla Direzione generale, con il contributo di tutte le strutture organizzative. Tenendo conto della complessità dello scenario all’interno del quale si muove ARDiS, il Bilancio Sociale rappresenta lo strumento attraverso il quale si dà attuazione ai numerosi richiami alla trasparenza, all’informazione, alla rendicontazione nei confronti dei propri portatori di interesse (stakeholder), quali beneficiari, associati, lavoratori, collaboratori, volontari, media, partner, istituzioni e imprese. Il processo di realizzazione del Bilancio Sociale parte dai documenti adottati dalla Giunta Regionale, come le linee guida, i bandi dei benefici economici relativi al Diritto allo Studio e al Diritto allo Studio Universitario e ai documenti di bilancio dell’Agenzia. Per l’anno 2024, che rappresenta il decennale dell’Agenzia, si è voluto ripercorrere la storia attraverso gli archivi documentali, dai quali è emerso l’evolversi delle attività e delle competenze di ARDiS. Il Bilancio Sociale non è solo una rendicontazione del passato, ma uno strumento di valutazione dell’impatto sociale generato dalle attività dell’ARDiS. Costituisce quindi uno strumento di responsabilità pubblica e di supporto alle decisioni strategiche, utili al miglioramento costante dei servizi/dei sussidi e all’attuazione degli obiettivi affidati ad ARDiS dalla normativa nazionale e regionale.
bilancio sociale 2024 5 Chi? (WHO?) È adottato dal Direttore Generale sentito il parere del Comitato degli Studenti Quando? (WHEN?) È un documento predisposto successivamente all’approvazione del Bilancio consuntivo dell’anno di riferimento Cosa? (WHAT?) È uno strumento che espone dati e informazioni dell’Agenzia Perché? (WHY?) È un documento obbligatorio introdotto dalla L.R. 21 /2014 Dove? (WHERE?) È pubblicato sulla pagina Web dell’ARDiS Le 5 W del Bilancio sociale
Agenzia regionale per il diritto allo studio 6 Articolo 33 - Costituzione 1. L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento. 2. La Repubblica detta le norme generali sull’istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi. 3. Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato. 4. La legge, nel fissare i diritti e gli obblighi delle scuole non statali che chiedono la parità, deve assicurare ad esse piena libertà e ai loro alunni un trattamento scolastico equipollente a quello degli alunni di scuole statali. 5. È prescritto un esame di Stato per l’ammissione ai vari ordini e gradi di scuole o per la conclusione di essi e per l’abilitazione all’esercizio professionale. 6. Le istituzioni di alta cultura, università ed accademie, hanno il diritto di darsi ordinamenti autonomi nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato. 7. La Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme Articolo 34 – Costituzione 1. La scuola è aperta a tutti. 2. L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita. 3. I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. 4. La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso. Articolo 26 - Dichiarazione universale dei diritti umani del 10 gennaio 1948 1. Ogni individuo ha diritto all’istruzione. L’istruzione deve essere gratuita almeno per quanto riguarda le classi elementari e fondamentali. L’istruzione elementare deve essere obbligatoria. L’istruzione tecnica e professionale deve essere messa alla portata di tutti e l’istruzione superiore deve essere egualmente accessibile a tutti sulla base del merito. 2. L’istruzione deve essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana ed al rafforzamento del rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali. Essa deve promuovere la comprensione, la tolleranza, l’amicizia fra tutte le Nazioni, i gruppi razziali e religiosi, e deve favorire l’opera delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace. 3. I genitori hanno diritto di priorità nella scelta del genere di istruzione da impartire ai loro figli. Articolo 14 - Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea (2000/C 364/01) 1. Ogni individuo ha diritto all’istruzione e all’accesso alla formazione professionale e continua. 2. Questo diritto comporta la facoltà di accedere gratuitamente all’istruzione obbligatoria. 3. La libertà di creare istituti di insegnamento nel rispetto dei principi democratici, così come il diritto dei genitori di provvedere all’educazione e all’istruzione dei loro figli secondo le loro convinzioni religiose, filosofiche e pedagogiche, sono rispettati secondo le leggi nazionali che ne disciplinano l’esercizio. IL DIRITTO ALLO STUDIO E CHI LO DISCIPLINA I PILASTRI DEL DIRITTO ALLO STUDIO trovano fondamento negli articoli della Costituzione italiana e nella normativa internazionale
bilancio sociale 2024 7 Articolo 165 del TFUE (Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea) 1. L’Unione contribuisce allo sviluppo di un’istruzione di qualità incentivando la cooperazione tra Stati membri e, se necessario, sostenendo ed integrando la loro azione nel pieno rispetto della responsabilità degli Stati membri per quanto riguarda il contenuto dell’insegnamento e l’organizzazione del sistema di istruzione, nonché delle loro diversità culturali e linguistiche. L’Unione contribuisce alla promozione dei profili europei dello sport, tenendo conto delle sue specificità, delle sue strutture fondate sul volontariato e della sua funzione sociale ed educativa. 2. L’azione dell’Unione è intesa: • a sviluppare la dimensione europea dell’istruzione, segnatamente con l’apprendimento e la diffusione delle lingue degli Stati membri; • a favorire la mobilità degli studenti e degli insegnanti, promuovendo tra l’altro il riconoscimento accademico dei diplomi e dei periodi di studio; • a promuovere la cooperazione tra gli istituti di insegnamento; • a sviluppare lo scambio di informazioni e di esperienze sui problemi comuni dei sistemi di istruzione degli Stati membri; • a favorire lo sviluppo degli scambi di giovani e di animatori di attività socioeducative e a incoraggiare la partecipazione dei giovani alla vita democratica dell’Europa; • a incoraggiare lo sviluppo dell’istruzione a distanza; • a sviluppare la dimensione europea dello sport, promuovendo l’equità e l’apertura nelle competizioni sportive e la cooperazione tra gli organismi responsabili dello sport e proteggendo l’integrità fisica e morale degli sportivi, in particolare dei più giovani tra di essi. 3. L’Unione e gli Stati membri favoriscono la cooperazione con i paesi terzi e le organizzazioni internazionali competenti in materia di istruzione e di sport, in particolare con il Consiglio d’Europa. 4. Per contribuire alla realizzazione degli obiettivi previsti dal presente articolo: • il Parlamento europeo e il Consiglio, deliberando in conformità della procedura legislativa ordinaria e previa consultazione del Comitato economico e sociale e del Comitato delle regioni, adottano azioni di incentivazione, ad esclusione di qualsiasi armonizzazione delle disposizioni legislative e regolamentari degli Stati membri, • il Consiglio, su proposta della Commissione, adotta raccomandazioni. CHI LO DISCIPLINA? Con il decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616, le competenze del Diritto allo studio universitario sono state trasferite dallo Stato alle Regioni, nel rispetto dell’art. 117 della Costituzione italiana. Le fonti della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia sono: • legge regionale 14 novembre 2014, n. 21 “Norme in materia di diritto allo studio universitario.” • legge regionale 30 marzo 2018, n. 13 “Interventi in materia di diritto allo studio e potenziamento dell’offerta formativa del sistema scolastico regionale.”
Agenzia regionale per il diritto allo studio 8 DA ERDISU AD ARDIS, PASSANDO PER ARDISS Il Diritto allo Studio Universitario (DSU), nato con il regio decreto n. 1592 del 1933, fonda le sue basi sull’art. 34 della Costituzione (commi 3 e 4). Negli anni il concetto di diritto allo studio si è poi evoluto, conformandosi ai cambiamenti in atto nella sfera socio-politica e adeguandosi al panorama internazionale, assumendo una dimensione più estesa che riuscisse ad inserire gli studenti nella vita universitaria e sociale. La peculiarità del nuovo approccio si concretizza nel fatto che i tradizionali interventi vengono integrati con nuovi servizi rivolti alla generalità degli studenti, quali l’orientamento e la consulenza psicologica, le attività culturali e sportive, lo sviluppo della mobilità internazionale ed altri ancora. Istituiti dalla L.R. 17 dicembre 1990 n. 55 ERDISU DI TRIESTE E UDINE Istituita dall’art. 27 della L.R. 9 agosto 2012, n.16 1°gennaio 2014 sono confluiti gli enti ERDISU ARDISS Istituita dalla L.R. 4 dicembre 2020, n. 24 ARDIS
bilancio sociale 2024 9 Con il decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616, le competenze del diritto allo studio universitario sono state trasferite dallo Stato alle Regioni. Gli Enti Regionali per il Diritto allo Studio Universitario (Erdisu), nelle due sedi di Trieste e di Udine, sono stati istituiti con la legge regionale 17 dicembre 1990, n. 55, (Norme per l’attuazione del diritto allo studio universitario nella Regione autonoma Friuli - Venezia Giulia), e successivamente con la legge regionale 23 maggio 2005, n. 12 (Norme in materia di diritto e opportunità allo studio universitario) trasformati in Enti Regionali per il Diritto e le opportunità allo Studio Universitario. L’ERDISU è stato un Ente strumentale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, che - tramite il Piano Regionale degli Interventi per il Diritto e le Opportunità allo Studio Universitario - ogni anno ne determinava e riaggiornava gli obiettivi principali per il triennio successivo. Le finalità che la Regione intendeva perseguire per il tramite degli Erdisu erano le seguenti: • eliminare gli effetti delle diseguaglianze economiche e sociali che limitano l’accesso all’istruzione superiore, intervenendo, in particolare, in favore degli studenti capaci e meritevoli privi di mezzi; • contribuire a ridurre l’abbandono degli studi universitari, promuovendo interventi atti a favorire il migliore inserimento degli studenti nell’attività universitaria e nella comunità ospitante; • concorrere alla diffusione degli studi universitari e al miglioramento della qualità dell’offerta formativa, anche mediante servizi rivolti alla generalità degli studenti. In data 9 agosto 2012, la Giunta regionale ha approvato la legge regionale n. 16 concernente “Interventi di razionalizzazione e riordino degli Enti, aziende e agenzie della Regione”, nell’ambito della quale ha previsto e disciplinato un nuovo sistema integrato degli interventi per il diritto allo studio universitario, definendo altresì un nuovo assetto organizzativo-istituzionale e una diversa configurazione del soggetto attuatore degli interventi stessi, istituendo l’Agenzia Regionale per il Diritto agli Studi Superiori (ARDISS), avente personalità giuridica di diritto pubblico, dotata di autonomia gestionale, patrimoniale, organizzativa, contabile e finanziaria e sottoposta alla vigilanza e al controllo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. In esecuzione dell’articolo 43 della citata legge regionale, in data 14 marzo 2013 con deliberazione di Giunta regionale n. 383 (e successivo D.P.Reg. n. 50/2013 del 19 marzo 2013), i due Enti Regionali per il Diritto e le opportunità allo Studio Universitario (Erdisu), operanti nel Friuli Venezia Giulia, sono stati commissariati. ARDISS ha operato dal 1° gennaio 2014 e dalla data medesima gli Erdisu di Trieste e di Udine sono stati soppressi. Nell’anno 2020, con legge regionale 4 dicembre 2020, n. 24 < Disposizioni in materia di istruzione e diritto allo studio. Modifiche alla legge regionale 30 marzo 2018, n. 13 (Interventi in materia di diritto allo studio e potenziamento dell’offerta formativa del sistema scolastico regionale), e alla legge regionale 14 novembre 2014, n. 21 (Norme in materia di diritto allo studio universitario) > con decorrenza 1° gennaio 2021 è subentrata l’ARDiS Agenzia Regionale per il Diritto allo Studio.
ARDIS AGENZIA REGIONALE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO FVG Il logo di ARDiS nasce dalla partecipazione al concorso di idee degli studenti regolarmente iscritti nell’a.a. 2013/2014 ai corsi di studio di ingegneria e di architettura presso le Università degli Studi di Trieste e di Udine. Con decreto 1782 DIR/TS del 19.11.2014 è stato proclamato vincit ore Guglielmo Cok, studente del corso di studi di architettura che con un unico segno un nastro stilizzato ha espresso lo spirito della funzione istituzionale dell’Agenzia e il ruolo della stessa nel contesto territoriale.
bilancio sociale 2024 11 I destinatari degli interventi promossi dall’Agenzia vengono individuati negli studenti delle Università di Udine e di Trieste, in quelli iscritti ai Conservatori “J. Tomadini” di Udine e “G. Tartini” di Trieste, alla SISSA, agli I.T.S. presenti sul territorio regionale e in quelli iscritti al corso di diploma di primo livello in Design grafico per l’impresa dell’Accademia di Belle Arti “G. B. Tiepolo” di Udine. La legge regionale n. 24/2020 ha apportato importanti modifiche alla legge regionale n. 13/2018 relative al diritto allo studio, creando una vera e propria filiera di servizi relativi alla formazione della persona, affidando l’attuazione degli interventi in materia di diritto allo studio universitario e scolastico ad un unico soggetto, ARDiS. A decorrere dal 1° gennaio 2023 l’articolo 7, comma 30, della legge regionale 28 dicembre 2022, n. 22 (Legge di stabilità 2023), ha introdotto l’articolo 15 ter della legge regionale n. 13/2018, riguardante la concessione di finanziamenti alle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado del sistema scolastico regionale finalizzati a mettere a disposizione libri accessibili agli alunni non vedenti o con disabilità visiva. La concentrazione in capo all’Agenzia di tutte le funzioni regionali in materia di diritto allo studio è stata realizzata allo scopo di razionalizzare i servizi, semplificare il rapporto tra Amministrazione e cittadini e creare un unico punto di riferimento per l’esercizio del fondamentale diritto allo studio. La normativa quadro di riferimento è costituita dalla legge regionale n. 21/2014, che disciplina il diritto allo studio e definisce l’organizzazione e le modalità di funzionamento di ARDiS. Le finalità degli interventi sono riconducibili a: • rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale per favorire e promuovere, in condizioni di pari opportunità, il conseguimento dei più alti livelli formativi, con prioritaria attenzione agli studenti capaci e meritevoli, carenti o privi di mezzi; • concorrere alla diffusione degli studi di istruzione superiore e al miglioramento della qualità dell’offerta formativa, potenziando e diversificando la gamma degli interventi offerti per il diritto allo studio universitario anche rivolti alla generalità degli studenti; • promuovere e valorizzare il merito degli studenti; • contribuire a ridurre l’abbandono degli studi universitari, promuovendo interventi atti a favorire il migliore inserimento degli studenti nell’attività universitaria; • favorire e promuovere, in raccordo con le istituzioni universitarie, gli enti di ricerca e gli enti economici, l’internazionalizzazione dei percorsi formativi, di ricerca e professionali; • promuovere un sistema informativo di supporto nella scelta delle opportunità in materia di istruzione universitaria e di alta formazione, compresa la formazione per la ricerca.
Agenzia regionale per il diritto allo studio 12 I 10 ANNI DELL’AGENZIA 2015 2021 2020 2014 2019 Viene introdotto lo sportello ARDISS di supporto psicologico, rivolto alle studentesse e agli studenti dell’Università di Trieste, Gorizia, SISSA e Conservatorio Tartini. Organizzati percorsi per favorire la condivisione di riflessioni, informazioni e svolgimento di esercizi divertenti. La legge regionale 4 dicembre 2020, n.24 ha introdotto l’Agenzia regionale per il diritto allo studio (ARDiS) e ha disposto, a decorrere dal 1° gennaio 2021, il passaggio di alcune funzioni in materia di diritto allo studio dall’Amministrazione regionale all’Agenzia. Nell’ambito del progetto “sostengo la sostenibilità”, è iniziata la consegna delle borracce ARDiS a tutte le matricole assegnatarie di un posto alloggio nelle Case dello studente, che si ripete ogni anno in occasione dell’annuale incontro delle matricole. Inoltre, è stato adottato il nuovo “Regolamento per la fruizione del servizio abitativo presso le case dello studente”, approvato con delibera n. 334 del 5 marzo 2021. Durante l’emergenza epidemiologica da COVID-19, sulla base delle indicazioni pervenute all’Amministrazione regionale, sono state apportate delle modifiche ai servizi di accoglienza presso le case dello studente nonché ai servizi di ristorazione. Dalle chiusure temporanee delle mense centrali di Trieste e di Udine, a una ripresa delle attività di ristorazione in misura ridotta nel corso dell’anno 2020 e attivando anche una modalità di prenotazione dei pasti TAKE AWAY per gli ospiti delle case dello studente di Trieste. Inoltre, sono stati attivati gratuitamente i servizi di consulenza psicologica mediante colloqui da remoto. Il 1° gennaio gli ERDISU di Trieste e Udine confluiscono nell’ Agenzia Regionale per il Diritto agli Studi Superiori, istituita con legge regionale n. 16/2012. Viene redatto e pubblicato il primo Bando unico per l’attribuzione dei benefici regionali per l’A.A. 2014/2015, che introduce la presentazione della domanda online. Viene creato il nuovo sito web per l’ARDISS, per permettere un rapporto più diretto ed efficace con gli studenti, evidenziando i benefici, le agevolazioni e i contributi erogati in loro favore. Viene avviato il progetto “SOSTENGO LA SOSTENIBILITÀ” realizzato con gli studenti e il Comitato degli studenti dell’ARDISS, con l’obiettivo di rispettare sempre di più l’ambiente nel concreto svolgimento dei servizi del diritto allo studio (ristorazione, alloggi e attività amministrativa).
bilancio sociale 2024 13 2016 2022 2017 2023 2018 2024 Viene resa fruibile la nuova Casa dello studente di Via Gozzi, 5 a Trieste. La legge regionale 29 dicembre 2021, n. 24 “Legge di stabilità 2022” e in particolare l’articolo 7 comma 51 che ha autorizzato di fronteggiare eventuali situazioni di disagio e/o malessere psico-fisico degli studenti, derivanti dalla pandemia da COVID-19, ha autorizzato l’Amministrazione regionale a erogare in favore dei nuclei familiari residenti in regione un contributo a sollievo degli oneri sostenuti per attività di consulenza e supporto psicologico attivati nell’anno 2022 nei confronti dei figli iscritti alle scuole secondarie di primo e secondo grado appartenenti al sistema pubblico e privato di istruzione. Nel medesimo anno è stata inaugurata la residenza universitaria “Casa Burghart” di Udine, struttura in locazione mediante l’utilizzo delle risorse PNRR. Viene chiusa per manutenzione straordinaria la Casa dello studente di Viale Ungheria; agli studenti è stata assicurata la possibilità di alloggiare presso convitti di Udine o presso appartamenti privati, con il riconoscimento dell’indennità sui contratti di locazione. Dal 1° gennaio 2023 l’articolo 7, comma 30, della legge regionale 28 dicembre 2022, n. 22 (Legge di stabilità 2023), ha introdotto l’articolo 15 ter della legge regionale n. 13/2018, riguardante la concessione di finanziamenti alle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado del sistema scolastico regionale finalizzati a mettere a disposizione libri accessibili agli alunni non vedenti o con disabilità visiva. Inoltre, sono state messe a disposizione gratuita di tutti i residenti delle case dello studente ARDiS le colonnine di ricarica per bici elettriche, posizionate in prossimità degli accessi alle Case E1, E3 ed E4 del campus di Trieste. Viene inaugurato l’edificio E2 a Trieste. L’ex Casa dello studente è stata riconvertita in una struttura adibita allo studio, con quindici moderne aule studio a disposizione degli studenti e nella quale hanno trovato una più idonea e funzionale collocazione sia gli uffici del Diritto allo studio che lo sportello per gli studenti. Viene inaugurata la nuova residenza, intitolata a Renzo Piccini, di proprietà della Fondazione CRTrieste, gestita dall’ARDiS e destinata a studenti post laurea. Inoltre, si è proceduto alla chiusura dell’edificio E4 di Trieste per l’avvio di interventi di manutenzione straordinaria; gli uffici dell’Agenzia sono stati per tanto ricollocati presso la residenza “Gozzi”.
Agenzia regionale per il diritto allo studio 14 Direttore generale Nominato dalla Giunta regionale, con le modalità e i criteri previsti per i Direttori centrali dell’Amministrazione regionale. Ha la legale rappresentanza dell’Agenzia ed è responsabile della gestione della stessa e del raggiungimento degli obiettivi fissati dalla Giunta regionale, adottando a tal fine tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione. comitato degli studenti Costituito con decreto del Presidente della Regione, su proposta dell’Assessore competente in materia di diritto allo studio universitario ed è composto da rappresentanti degli studenti e dei dottorandi. Al Comitato spettano i seguenti compiti: • esprimere l’intesa sul Programma triennale degli interventi e sulla Carta dei servizi; • esprimere pareri sul bilancio sociale e sui regolamenti; • formulare proposte per il miglioramento degli interventi; • verificare la qualità dei servizi erogati; • collaborare con il Direttore generale per la stesura della Carta dei servizi, dei bandi di concorso e degli altri interventi destinati agli studenti. L’assetto organizzativo dell’Amministrazione e degli Enti regionali è disciplinato dal relativo Regolamento approvato con D.P.Reg. 27/08/2004, n. 0277/Pres. e s.m.i. secondo criteri di efficienza, efficacia, trasparenza, economicità e qualità dell’azione amministrativa. Ulteriori modifiche sono state apportate con la D.G.R. n. 2002 del 30/12/2020 recante: “Modifiche a seguito della L.R. 24/2020. Articolazione organizzativa generale dell’amministrazione regionale e articolazione e declaratoria delle funzioni delle strutture organizzative della presidenza della regione, delle direzioni centrali e degli enti regionali”. STRUTTURA ORGANIZZATIVA E DOTAZIONE ORGANICA DI ARDIS Come disposto dalla legge regionale 14 novembre 2014, n. 21, gli organi di ARDiS sono: Revisore unico dei conti Nominato con decreto del Presidente della Regione tra esperti o dipendenti regionali in possesso di specifici requisiti. Svolge funzione di verifica della regolarità contabile delle scritture prodotte dall’Agenzia, esprime pareri sul bilancio di previsione annuale e pluriennale ed accerta almeno ogni semestre la consistenza di cassa. Con decreto del Presidente della Regione n. 107 del 7 agosto 2024 è stato nominato quale Revisore unico dei conti dell’Agenzia regionale per il diritto allo studio ARDiS il Dott. Fabio Masutti e quale Revisore supplente la Dott. ssa Elena Cussigh.
bilancio sociale 2024 15 Categoria Profilo professionale Personale assegnato al 31/12/2024 ARDiS Specialista amministrativo economico 28 D Specialista tecnico 8 Specialista turistico culturale 1 Totale 37 C Assistente amministrativo economico 18 Assistente tecnico 6 Totale 24 B Collaboratore amministrativo 2 Collaboratore tecnico 0 Totale 2 A Operatore 0 Totale 0 Totale 63 Direttori Direttore Generale 1 Direttore di Servizio 1 Totale Dirigenti 2 Personale in comando da altra PA 1 Personale in distacco c/o altra PA 1 Totale complessivo 67 Il personale rappresenta una risorsa strategica per ARDiS, in quanto incide in maniera determinante sulla qualità dei servizi erogati e sul grado di soddisfazione degli utenti. Il Personale dell’ARDiS appartiene al ruolo unico regionale e le risorse umane assegnate hanno una consistenza di n. 67 unità alla data del 31/12/2024:
Agenzia regionale per il diritto allo studio 16 organigramma al 31/12/2024 Servizio Interventi per il diritto allo studio Posizione Organizzativa Manutenzione straordinaria e nuove opere Posizione Organizzativa Manutenzione ordinaria Posizione Organizzativa Servizi finanziari, bilancio e governance Struttura stabile controllo di gestione e monitoraggio flussi finanziari Posizione Organizzativa Servizi per l’ospitalità Struttura stabile per il supporto ai servizi per l’ospitalità Struttura stabile per la gestione dei servizi al diritto allo studio Posizione Organizzativa Benefici scolastici Posizione Organizzativa Benefici universitari Posizione Organizzativa Attività contrattuale e affari giuridici Struttura stabile coordinamento attività amministrative e del personale Struttura stabile comuncazione e rapporti istituzionali Direzione Generale Con decreto n. 236 del 08 febbraio 2024 del Direttore generale è stato approvato l’aggiornamento del nuovo assetto organizzativo dell’Agenzia Regionale per il diritto allo studio, a far tempo dal 01/03/2024.
bilancio sociale 2024 17 LA NOSTRA SQUADRA Pierpaolo Olla Direttore generale Mi formo professionalmente in aziende private; in seguito maturo esperienza per oltre 20 anni in enti locali prima di transitare nei ruoli della Regione. Prediligo realtà operative ad elevata complessità, privilegiando il rapporto diretto con l’utenza. Mi piace agire in squadra che sprono spesso verso nuove sfide. Esigente verso i miei collaboratori, con i quali sono consapevole di assumere a volte modi bruschi, ma so scusarmi; non porto rancore, segnalando i difetti e chiedendo di osservare sempre la situazione da diverse visuali per tendere al miglioramento. Gestire ARDiS FVG è questo. Conferimento incarico, per il periodo dal 02/08/2023 al 01/08/2026, con deliberazione di Giunta regionale n. 1143/2023 . Raffaela Pengue Direttore del Servizio interventi per il Diritto allo studio Dopo la laurea in giurisprudenza ho iniziato a lavorare in amministrazioni pubbliche e nel 1992 ho preso servizio nell’Amministrazione della Regione Friuli Venezia Giulia. Mi sono occupata di consulenza giuridica e legale, di riforme istituzionali, di attività legislativa, regolamentare e amministrativa e di gestione finanziaria delle risorse assegnate. Dal 2006, a seguito di concorso pubblico, ho conseguito il ruolo di dirigente e ho svolto le funzioni di Direttore di servizio presso Direzioni e staff e Direzioni di linee. Più recentemente ho ricoperto l’incarico di Direttore del Servizio formazione della Regione avvicinandomi così alle tematiche non solo della formazione ma anche del lavoro e dell’istruzione. Mi fa piacere ora mettere a disposizione in ARDiS le mie competenze e l’esperienza maturata, proprio perché l’Agenzia ha il prezioso compito di operare e favorire dei giovani sostenendo il loro impegno nei percorsi di studio e contribuendo alla loro crescita personale. Conferimento incarico, per il periodo dal 02/08/2023 al 01/08/2026, con deliberazione di Giunta regionale n. 1166/2023. Cristiana Cattunar Titolare Posizione Organizzativa Servizi per l’ospitalità Mi sono laureata in Scienze dell’Amministrazione presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli studi di Trieste. Subito dopo ho svolto un tirocinio a Bruxelles grazie ad una borsa di studio dell’ARDiS (allora Erdisu). Nel 2005 ho vinto un concorso indetto dalla Regione Fvg e dal 2008 sono titolare di posizione organizzativa. Nel biennio 20082009 ho frequentato un Master per titolari di posizione organizzativa presso l’Università Commerciale Luigi Bocconi. Mi occupo del funzionamento del servizio abitativo delle case dello studente, dell’assegnazione dei posti alloggio e coordino le strutture convenzionate dell’Agenzia in relazione al servizio di ristorazione. Conferimento incarico, per il periodo dal 01/03/2024 al 30/06/2025, con decreto n. 430 del 27 febbraio 2024 del Direttore generale dell’ARDiS.
Agenzia regionale per il diritto allo studio 18 Alessandra Coceani Titolare Posizione Organizzativa Attività contrattuale e affari giuridici Dopo la laurea in giurisprudenza nel 2009 sono entrata nella pubblica amministrazione come istruttore amministrativo contabile presso la Provincia di Trieste. Sono passata in Regione nel 2015 ed ho lavorato anche in alcune amministrazioni comunali. Sono stata presidente del collegio dei conciliatori di Trieste. In ARDiS dal 2022 mi occupo della predisposizione di avvisi, bandi, disciplinari di gara e gestione delle procedure di affidamento di servizi e forniture. Inoltre gestisco le attività afferenti il servizio psicologico e le convenzioni con i CAF. Conferimento incarico, per il periodo dal 01/03/2024 al 30/06/2025, con decreto n. 450 del 28 febbraio 2024 del Direttore generale dell’ARDiS. Miriam Di Bernardo Titolare Posizione Organizzativa Benefici universitari Quasi trent’anni fa ho intrapreso quello che più che un lavoro è diventata una passione. L’esperienza acquisita in materia di diritto allo studio universitario è frutto di un diretto e costante rapporto personale e il coinvolgimento e di un lavoro di gruppo con chi condivide con me questo percorso. Lavorare per i giovani e con i giovani è una fonte inesauribile di motivazione, grazie all’entusiasmo e alla voglia di continuo miglioramento e innovazione che i giovani trasmettono. Mi occupo di individuare, realizzare ed erogare benefici e servizi relativi al diritto allo studio universitario. Inoltre, predispongo i bandi, i contenuti delle linee guida e la Carta dei servizi in collaborazione con il titolare di posizione organizzativa “Servizi per l’ospitalità”. Conferimento incarico, per il periodo dal 01/03/2024 al 30/06/2025, con decreto n. 415 del 27 febbraio 2024 del Direttore generale dell’ARDiS. Giuseppe Danieli Titolare Posizione Organizzativa Servizi finanziari, bilancio e governance Con la passione per l’economia, il diritto e la finanza, mi sono trasferito a Trieste per conseguire la laurea in scienze economiche. Aspirato ad intraprendere la libera professione, ho avuto la possibilità di collaborare con i migliori studi. A 24 anni vincitore di concorso in Provincia di Trieste ed inserito nello staff della gestione economica. Successivamente in Regione FVG e dal 2020 responsabile ufficio bilancio dell’ARDiS. In costante aggiornamento e infaticabile, pretendo molto dai miei collaboratori, soprattutto attenzione e responsabilità. Cerco di portare in ARDiS un importante valore aggiunto di esperienza e professionalità, certo di poter dare ancora molto. Assicuro la gestione delle attività contabili, finanziarie e di controllo di gestione dell’Agenzia, curando la predisposizione del bilancio, la regolarità delle operazioni contabili e la gestione della tesoreria e della cassa. Coordino il controllo interno di ragioneria, i rapporti con il Revisore dei conti, il Tesoriere e i consulenti fiscali, e gestisco le risorse derivanti da trasferimenti regionali, statali e PNRR. Conferimento incarico, per il periodo dal 01/03/2024 al 30/06/2025, con decreto n. 372 del 21 febbraio 2024 del Direttore generale dell’ARDiS.
bilancio sociale 2024 19 Francesca Vendrame Titolare Posizione Organizzativa Manutenzione ordinaria Dopo la laurea in ingegneria nel 1999 ho collaborato per lo più come libero professionista per oltre 10 anni con studi di ingegneria e di architettura. Dal 2013 sono entrata nella pubblica amministrazione, inizialmente negli enti locali e dal 2019 in Regione. In ARDiS dal 2024 insieme ai miei colleghi coordino tutte le attività di manutenzione ordinaria del patrimonio immobiliare di proprietà ed in disponibilità dell’Agenzia, supervisionando i tecnici e i fornitori esterni e monitorando lo stato degli impianti e degli edifici, al fine di garantire il buon funzionamento e la durata delle strutture. Conferimento incarico, per il periodo dal 01/05/2024 al 30/06/2025, con decreto n. 784 del 17 aprile 2024 del Direttore generale dell’ARDiS. Elena Morassutti Titolare Posizione Organizzativa Manutenzione straordinaria e nuove opere Sono un architetto abilitato anche in prevenzione incendi e sicurezza nei cantieri, dal 2008 mi occupo di lavori pubblici e dal 2021, qui ad ARDiS seguo e coordino, con l’aiuto dei miei colleghi, tutte le attività finalizzate alla manutenzione straordinaria del patrimonio immobiliare di proprietà ed in disponibilità dell’Agenzia. L’operatività del mio ufficio si estende su tutta la Regione per garantire il funzionamento e migliorare il comfort delle case dello studente e delle mense universitarie. Conferimento incarico, per il periodo dal 01/03/2024 al 30/06/2025, con decreto n. 429 del 27 febbraio 2024 del Direttore generale dell’ARDiS. Paola Polo Titolare Posizione Organizzativa Benefici scolastici Mi sono sempre occupata di servizi o benefici economici alle persone, negli ultimi vent’anni di contributi per il diritto allo studio scolastico agli studenti e alle famiglie. La mia esperienza è stata messa a disposizione di ARDiS, nell’ambito del quale ho la possibilità di gestire e coordinare le attività dei colleghi per un trasparente servizio in favore dei cittadini. Sono laureata in giurisprudenza. Mi occupo degli interventi regionali aventi ad oggetto il diritto allo studio, concedendo i relativi contributi, curo le convenzioni con gli Enti del sistema scolastico ed assicuro una collaborazione tra ARDiS e le Consulte provinciali degli studenti sulle relative tematiche. Inoltre, gestisco il “Bonus Psicologo Studenti FVG”. Conferimento incarico, per il periodo dal 01/03/2024 al 30/06/2025, con decreto n. 371 del 21 febbraio 2024 del Direttore generale dell’ARDiS.
Agenzia regionale per il diritto allo studio 20 Antonio Patrone Coordinatore Struttura stabile per il supporto ai servizi per l’ospitalità Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) e responsabile gestione amianto, programmazione e predisposizione di corsi specifici per categoria di lavoro volti al miglioramento delle condizioni di lavoro e alla costante formazione e informazione dei lavoratori e degli utenti; gestione dell’appalto di vigilanza e portierato. Conferimento incarico, per il periodo dal 01/03/2024, con decreto n. 8832 del 29 febbraio 2024 del Direttore generale della Regione Friuli Venezia Giulia. Fabia Bensi Coordinatore Struttura stabile controllo di gestione e monitoraggio flussi finanziari Laureata in scienze politiche, la mia attività lavorativa si è sviluppata nel settore economico finanziario delle pubbliche amministrazioni, con funzioni di supporto ai processi decisionali mediante l’elaborazione di documenti di programmazione e di rendicontazione, analisi e reportistica di dati contabili e gestionali, per una migliore pianificazione delle attività e dei servizi a favore dell’utenza. In ARDiS dal 2017, ho svolto le attività contabili dedicate in particolare alla predisposizione dei bilanci di previsione, variazioni, rendiconti di gestione, definizione dei budget ai centri di responsabilità, analisi delle fonti finanziarie e supporto agli uffici per l’utilizzo delle risorse finanziarie nel rispetto della normativa vigente in materia di contabilità pubblica. Conferimento incarico, per il periodo dal 01/03/2024, con decreto n. 8834 del 29 febbraio 2024 del Direttore generale della Regione Friuli Venezia Giulia. Lorena Cecutti Coordinatrice Struttura stabile coordinamento attività amministrative e del personale Ho iniziato il mio percorso lavorativo da studente per formarmi nella Ragioneria dell’Ente in cui mi trovo, dopo un trascorso ultraventennale. Mi occupo alle dirette dipendenze della Direzione ed in rapporto con gli uffici regionali, del coordinamento amministrativo e dei processi, della gestione dei flussi documentali e della gestione delle risorse umane, fornendo il supporto al Direttore generale e alle Unità responsabili nell’elaborazione dei documenti di programmazione, monitoraggio, rendicontazione, con un’attività propositiva per il miglioramento delle procedure in essere. Conferimento incarico, per il periodo dal 01/03/2024, con decreto n. 8833 del 21 febbraio 2024 del Direttore generale della Regione Friuli Venezia Giulia.
bilancio sociale 2024 21 Giorgio Sanson Coordinatore Struttura stabile per la gestione dei servizi al diritto allo studio Mi occupo delle questioni informatiche di ARDiS, in particolare quelle relative al diritto allo studio: predispongo l’operatività delle domande online per i benefici e le relative graduatorie, mi occupo dei software per la gestione degli alloggi e di tutti gli aspetti informatici collegati al servizio di ristorazione (prenotazione pasti, pagamenti ecc..). Con i colleghi della mia struttura cerco di rispondere alle molteplici questioni che presentano gli utenti e che la gestione informatica dei servizi porta con sé. Conferimento incarico, per il periodo dal 01/03/2024, con decreto n. 8830 del 29 febbraio 2024 del Direttore generale della Regione Friuli Venezia Giulia. Fabio Richetti Coordinatore Struttura stabile comunicazione e rapporti istituzionali Ho ricoperto diversi incarichi nell’Amministrazione regionale, a partire da quello di Ufficiale rogante per arrivare, dopo una serie di esperienze professionali gratificanti e formative, a rivestire il ruolo di Responsabile d’Area dell’Agenzia “Turismo FVG” e Difensore regionale del turista. In ARDiS dal 2015, in qualità di Titolare di posizione organizzativa ho avuto modo di dedicarmi alla gestione e sviluppo di progetti speciali a favore degli studenti. Forte di quest’ultima esperienza, sono contento ora di mettere a disposizione le mie competenze per promuovere e diffondere i variegati servizi per il diritto allo studio che ARDiS offre all’utenza dell’intero sistema formativo, dalla scuola primaria all’università. Conferimento incarico, a decorrere dal 01/03/2024, con decreto n. 8831 del 29 febbraio 2024 del Direttore generale della Regione Friuli Venezia Giulia.
Agenzia regionale per il diritto allo studio 22 La missione istituzionale di ARDiS è garantire l’effettivo esercizio del diritto allo studio scolastico, universitario e dell’alta formazione, contribuendo alla rimozione degli ostacoli di natura economica, sociale e personale che possono limitare l’accesso, la frequenza e il completamento dei percorsi di istruzione. L’Agenzia opera quale soggetto attuatore delle politiche regionali in materia di diritto allo studio, traducendo gli indirizzi normativi e programmatici in servizi concreti a favore della popolazione studentesca. In particolare, ARDiS realizza la propria missione attraverso l’erogazione di benefici economici e di servizi finalizzati a sostenere gli studenti delle istituzioni scolastiche e della formazione superiore, nonché gli studenti universitari e dell’alta formazione. Tali interventi sono orientati a garantire condizioni di equità e pari opportunità, con particolare attenzione agli studenti capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi. L’azione dell’Agenzia è orientata a promuovere il benessere complessivo dello studente, riconoscendo che la qualità delle condizioni di studio e di vita incide in maniera significativa sul successo formativo e sulla permanenza nel sistema dell’istruzione. In questo senso, ARDiS opera in una logica integrata, ponendo attenzione non solo agli aspetti economici, ma anche a quelli sociali, relazionali e organizzativi. La missione di ARDiS si fonda sui principi di equità, inclusione, trasparenza ed efficienza amministrativa. L’Agenzia si impegna a garantire una gestione responsabile delle risorse pubbliche, assicurando al contempo la qualità, l’accessibilità e la continuità dei servizi erogati, in coerenza con i bisogni del territorio e con le aspettative dei portatori di interesse. MISSION PRINCIPI Rispetto di disposizioni di legge in materia di trasparenza e democrazia, creazione di processi partecipati, individuazione di priorità e di azioni condivise con le parti interessate. Trasparenza Erogazione dei servizi a tutti gli aventi diritto senza distinzione di sesso, razza, lingua, religione, opinione politica e inclusione sociale verso le persone più vulnerabili. Gestione dei processi in ottica di riduzione degli sprechi. Miglioramento del rapporto risorse impiegate/servizi offerti. Orientamento al merito prima che al reddito. Uguaglianza Efficienza & Efficacia Meritocrazia Intesa non solo in senso economico, ma anche sociale e umano: porre al centro gli interessi dello studente, aiutare i meno fortunati, favorire la crescita personale e professionale dell’individuo. Iniziativa a favore dell’integrazione tra persone di diversa provenienza culturale, sociale e geografica. Impegno nel garantire il regolare funzionamento dei servizi. Tempestiva informazione all’utenza nei casi di interruzione del servizio per motivi di imprevedibilità e/o cause di forza maggiore. Solidarietà Internazionalizzazione Continuità
bilancio sociale 2024 23 ARDiS ha lo scopo di favorire l’attuazione del diritto allo studio universitario consentendo ai capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, di raggiungere i gradi più alti degli studi, facilitando la frequenza delle studentesse e degli studenti ai corsi di livello universitario e post-universitari, ponendo in essere tutti gli interventi necessari o utili affinché gli interessati possano effettivamente esercitare il diritto allo studio. Alla luce del proprio ruolo e della normativa di riferimento ARDiS definisce per il triennio 2024-2027 un insieme integrato di strategie volte a rafforzare l’accesso, la permanenza e il successo formativo degli studenti nel Friuli Venezia Giulia. Tali strategie si sviluppano su sette indirizzi prioritari: • Ampliare la tipologia di benefici agli studenti e la platea dei beneficiari e copertura al 100% degli idonei; • Sviluppare la capacità abitativa; • Mantenere i livelli di efficienza dei Servizi di ristorazione; • Verificare la coerenza tra la presenza sul territorio dei Servizi di ristorazione rispetto alla potenziale utenza; • Migliorare il livello qualitativo dell’ospitalità nelle residenze universitarie; • Ottimizzare la gestione del proprio Patrimonio Immobiliare; • Migliorare i processi interni di supporto ai servizi. Il monitoraggio delle strategie si basa su un insieme di indicatori chiave (KPI) che misurano l’efficacia delle politiche di ARDiS. • Numero di studenti/famiglie beneficiarie; • Tasso di copertura borsa di studio/domande; • Tempi di erogazione e l’impatto economico regionale. Tali indicatori verranno meglio analizzati nel documento a seguire. Benefici Economici Servizi abitativi Servizi di ristorazione Servizi culturali STRATEGIE È possibile definire i principali obiettivi strategici all’interno dei quattro ambiti specifici:
Agenzia regionale per il diritto allo studio 24 In un contesto di crescente complessità sociale e territoriale, la presentazione del bilancio sociale intende delineare le relazioni, le aspettative e le modalità di coinvolgimento dei portatori di interesse (stakeholder) che interagiscono con ARDiS. È riconosciuto che l’organizzazione non opera in un contesto isolato ma in un sistema di relazioni in cui studenti, comunità, istituzioni, fornitori, personale e territorio rappresentano soggetti attivi e indipendenti attraverso un approccio di stakeholder engagement, ARDiS si impegna a promuovere un dialogo strutturato e continuo, orientato all’ascolto, alla collaborazione e alla creazione di valore condiviso. Le azioni intraprese non si limitano alla semplice rendicontazione, ma mirano a consolidare la fiducia, migliorare la qualità dei servizi e rafforzare il contributo dell’organizzazione al bene comune regionale. ARDiS tiene una costante comunicazione con il proprio pubblico di riferimento, in particolare con gli studenti e con il personale amministrativo. Per gli utenti esterni, oltre alla pubblicazione nell’area Amministrazione Trasparente sul sito dell’ente, le campagne informative sui servizi e sui bandi per le borse di studio, sono state diffuse con procedure uniformate per tutti i presìdi. Vengono identificati come stakeholder le seguenti parti interessate: COINVOLGERE PER CRESCERE ASSIEME Alunni e studenti Nuclei familiari Regione Friuli Venezia Giulia Istituzioni ed enti locali del territorio A.N.D.I.S.U. Centri di ricerca regionali, nazionali ed internazionali Soggetti del contesto economico, sociale, nazionale e internazionale Istituzioni scolastiche Personale tecnico amministrativo Istituzioni universitarie ARDiS
bilancio sociale 2024 25 ARDiS promuove il dialogo con i propri stakeholder attraverso una pluralità di strumenti di partecipazione e comunicazione, tra i quali: • Incontri periodici con le rappresentanze studentesche e le unità del sistema regionale; • Consultazioni online e presentazioni di customer satisfaction dei servizi; • Tavoli di coordinamento con Enti Locali e istituzioni regionali; • Attività di comunicazione digitale attraverso sito web (www.ardis.fvg.it) e social network. Per gli studenti capaci e meritevoli, privi di mezzi, in possesso dei requisiti di eleggibilità, il conseguimento del pieno successo formativo viene garantito attraverso l’erogazione della borsa di studio, che pertanto costituisce LEP (livello essenziale delle prestazioni) sulla base delle previsioni contenute nel decreto legislativo 68/2012 e nel decreto Ministeriale 7 febbraio 2013 che tra l’altro equipara gli studenti degli ITS agli studenti universitari. Il dettato regionale prevede l’estensione degli interventi anche a ulteriori categorie di soggetti, purché non finanziati da risorse statali, secondo i principi e le finalità di cui alla citata legge regionale n. 21/2014, nel rispetto degli indirizzi fissati dal programma triennale degli interventi e nei limiti delle disponibilità finanziarie. Le ulteriori categorie di soggetti di seguito elencate sono sostanzialmente riconducibili a programmi e progetti di mobilità internazionale e di ricerca: a) i neolaureati inseriti in progetti di ricerca, di mobilità internazionale, di inserimento lavorativo, fino al diciottesimo mese dal conseguimento della laurea; b) gli studenti e i neolaureati stranieri inseriti in programmi di mobilità internazionale e di ricerca che si svolgano nel territorio regionale; c) i ricercatori e i professori provenienti da altre università o istituti di ricerca italiani o stranieri nell’ambito di accordi, progetti e collaborazioni internazionali con le università, gli istituti tecnici superiori, gli istituti superiori di grado universitario, le istituzioni di alta formazione artistica e musicale e gli enti di ricerca aventi sede legale nel territorio regionale. I destinatari degli interventi per il diritto allo studio scolastico sono invece gli alunni e studenti, dalla scuola dell’obbligo alla scuola secondaria di primo e secondo grado. Alcuni interventi si rivolgono direttamente ai nuclei familiari, altri si attuano attraverso le scuole del sistema scolastico regionale. ARDiS FVG ardisfvg ardisfvg ardisfvg
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