bilancio sociale 2024 7 Articolo 165 del TFUE (Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea) 1. L’Unione contribuisce allo sviluppo di un’istruzione di qualità incentivando la cooperazione tra Stati membri e, se necessario, sostenendo ed integrando la loro azione nel pieno rispetto della responsabilità degli Stati membri per quanto riguarda il contenuto dell’insegnamento e l’organizzazione del sistema di istruzione, nonché delle loro diversità culturali e linguistiche. L’Unione contribuisce alla promozione dei profili europei dello sport, tenendo conto delle sue specificità, delle sue strutture fondate sul volontariato e della sua funzione sociale ed educativa. 2. L’azione dell’Unione è intesa: • a sviluppare la dimensione europea dell’istruzione, segnatamente con l’apprendimento e la diffusione delle lingue degli Stati membri; • a favorire la mobilità degli studenti e degli insegnanti, promuovendo tra l’altro il riconoscimento accademico dei diplomi e dei periodi di studio; • a promuovere la cooperazione tra gli istituti di insegnamento; • a sviluppare lo scambio di informazioni e di esperienze sui problemi comuni dei sistemi di istruzione degli Stati membri; • a favorire lo sviluppo degli scambi di giovani e di animatori di attività socioeducative e a incoraggiare la partecipazione dei giovani alla vita democratica dell’Europa; • a incoraggiare lo sviluppo dell’istruzione a distanza; • a sviluppare la dimensione europea dello sport, promuovendo l’equità e l’apertura nelle competizioni sportive e la cooperazione tra gli organismi responsabili dello sport e proteggendo l’integrità fisica e morale degli sportivi, in particolare dei più giovani tra di essi. 3. L’Unione e gli Stati membri favoriscono la cooperazione con i paesi terzi e le organizzazioni internazionali competenti in materia di istruzione e di sport, in particolare con il Consiglio d’Europa. 4. Per contribuire alla realizzazione degli obiettivi previsti dal presente articolo: • il Parlamento europeo e il Consiglio, deliberando in conformità della procedura legislativa ordinaria e previa consultazione del Comitato economico e sociale e del Comitato delle regioni, adottano azioni di incentivazione, ad esclusione di qualsiasi armonizzazione delle disposizioni legislative e regolamentari degli Stati membri, • il Consiglio, su proposta della Commissione, adotta raccomandazioni. CHI LO DISCIPLINA? Con il decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616, le competenze del Diritto allo studio universitario sono state trasferite dallo Stato alle Regioni, nel rispetto dell’art. 117 della Costituzione italiana. Le fonti della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia sono: • legge regionale 14 novembre 2014, n. 21 “Norme in materia di diritto allo studio universitario.” • legge regionale 30 marzo 2018, n. 13 “Interventi in materia di diritto allo studio e potenziamento dell’offerta formativa del sistema scolastico regionale.”
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