Agenzia regionale per il diritto allo studio 90 Fonti Uni-Italia & Università Bocconi (2019–2022) – “The Economic Impact of International Students in Italy” FBK-IRVAPP (2015) – “The Economic Impact of the Friuli Venezia Giulia Region” OECD – “Education at a Glance” (2020–2023) Eurostudent VII (2022) – “Conditions of Student Life in Europe” ISTAT (2023) – “Spese delle famiglie e studenti fuori sede” DISTRIBUZIONE PERCENTUALE DELLA SPESA ANNUALE PER STUDENTE 12% Servizi e beni di consumo 10% Trasporti 8% Cultura e tempo libero 25% Ristorazione 45% Alloggio La presenza della popolazione studentesca nel territorio regionale non si limita a rappresentare un fenomeno demografico o sociale, ma costituisce un vero e proprio motore economico di sviluppo diffuso. Gli studi condotti da Uni-Italia3 e dall’Università Bocconi, nonché le analisi elaborate da FBK-IRVAPP e dall’OCSE nell’ambito dei rapporti internazionali sull’economia dell’istruzione, hanno evidenziato come la spesa media sostenuta annualmente dagli studenti generi un effetto moltiplicatore significativo sull’economia locale. In particolare, ogni euro investito o speso da uno studente – per alloggio, ristorazione, trasporti, cultura, servizi e consumo quotidiano – produce un valore economico complessivo compreso tra 1,5 e 2 euro nel sistema territoriale di riferimento. Tale effetto moltiplicatore si spiega con la capacità della spesa studentesca di attivare una catena di ricadute dirette, indirette e indotte. Le spese sostenute dagli studenti costituiscono una domanda stabile e continuativa per il commercio locale, gli esercizi di ristorazione, i servizi di trasporto e l’edilizia abitativa. A loro volta, le imprese che forniscono tali beni e servizi reinvestono i ricavi nel territorio attraverso occupazione, forniture e subappalti, generando così un ulteriore livello di impatto economico. Il risultato è un effetto moltiplicativo che rafforza il tessuto produttivo e occupazionale regionale, con un ritorno stimabile in valori economici complessivi superiori al doppio della spesa iniziale. Nel caso del Friuli Venezia Giulia, caratterizzato da un sistema economico a prevalente componente terziaria e da una rete universitaria fortemente integrata nel contesto urbano, l’effetto di tale moltiplicatore assume un rilievo ancora maggiore. Considerando una spesa media annuale per studente compresa tra 6.000 e 8.500 euro, l’impatto economico potenziale può variare tra 9.000 e oltre 17.000 euro per individuo, con una ricaduta complessiva regionale stimata tra 130 e 300 milioni di euro annui. Si tratta di un flusso di valore che non si esaurisce nella dimensione economica, ma che contribuisce in modo sostanziale alla coesione sociale, alla vitalità urbana e alla competitività del sistema regionale del diritto allo studio. L’EFFETTO MOLTIPLICATORE DELLA SPESA STUDENTESCA
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